
7th October 2011
Il programma della conferenza è scaricabile da questo link: progr_SIDT2011_V11
La sostenibilità economico-finanziaria, energetica ed ambientale dei sistemi di trasporto e il contributo dell’innovazione tecnologica
In concomitanza con il passaggio al terzo millennio, il nostro sistema economico, specie nei Paesi europei, risulta in transizione da un contesto basato prevalentemente sulla produzione – industriale e civile, quest’ultima intesa, nella fattispecie, come costruzione di infrastrutture di trasporto – ad un altro basato su efficienza, qualità e sicurezza. Stante la situazione mondiale, una delle principali sfide che la nostra società si è trovata di fronte con l’inizio del millennio è la sostenibilità economico-finanziaria, ambientale ed energetica.
Come soluzione trasversale a questi problemi si offre la tecnologia, strumento con il quale l’uomo può porre rimedio al fatto che la risorsa prevalentemente usata per consentire i trasporti divenga scarsa, oppure possa essere percepita come tale, rendendo efficienti e razionalizzando i consumi delle proprie attività e sviluppando un sistema che possa essere sostenibile con un contenuto apporto dei combustibili fossili; questo è perseguibile mediante:
- sistemi telematici nel perseguimento degli “ITS” o Intelligent Transport Systems; - motori innovativi in un sistema rinnovato della mobilità e dei trasporti; - sistemi di trasporto ad impianto fisso al passo con le esigenze della domanda, laddove si riesca a concentrare la mobilità e stante la bassa incidenza energetica in questi ultimi, quando ben impiegati.
Si può pertanto perseguire il miglioramento dell’esistente in termini di qualità, sicurezza ed efficienza, dei motori e del sistema dei trasporti, anche con l’ausilio della telematica e sistemi “ITS”; l’intento è cercare di realizzare un’indipendenza dei trasporti rispetto alla pressoché unica risorse energetica, il petrolio, per non trovarsi da questo vincolati e temporaneamente immobilizzati: la via è quella dell’efficienza e delle alternative energetiche. I sistemi ad impianto fisso risultano offrire, in tale ottica, una buona o ottima soluzione – laddove adeguati a soddisfare la mobilità delle persone ed il trasporto merci – per loro costituzione.
La risposta tecnologica del sistema dei trasporti nel III Millennio può risultare pertanto riconducibile ai seguenti temi:
1 innovazione tecnologica per gli “ITS”: tecnologie telematiche, applicazioni, esempi applicativi ed esercizi (monitoraggio del traffico ed incident detection, sistemi di rilevamento automatico delle violazioni, routing dinamico, effetti della comunicazione iter-veicolare e infrastruttura-veicolo sulla sicurezza stradale, effetti sulla qualità degli ITS, gestione di servizi di trasporto basati sull’impiego di tecnologie, altri);
2 innovazione tecnologica per l’approvvigionamento energetico dei veicoli (trazione e propulsione): la distribuzione ed uso dell’energia nelle reti di trasporto a mobilità diffusa (distributori di energia per veicoli stradali, sistemi di ricarica rapida presso distributori e fermate, sistemi di “biberonaggio” per autobus, trazioni alternative per veicoli stradali con cenni sui motori e soluzioni ibride): teoria, pratica ed applicazioni numeriche (diverso consumo ed emissioni derivanti da logiche di approvvigionamento elettrico distribuito);
3 innovazione tecnologica per i sistemi di trasporto ad impianto fisso
- sistemi di trasporto ad automazione integrale con trazione a bordo o a fune (APM), - sistemi di trasporto ad automazione integrale a levitazione magnetica, - livelli di automazione (ATP, ATO, ATS), con relative finalità ed effetti sul servizio di trasporto, - sistemi avanzati di segnalamento finalizzati alla sicurezza e capacità delle linee, anche nell’esercizio ferroviario ad alta velocità.4 innovazione tecnologica per le aree d’interscambio (porti, terminali)
5 relazioni tra prestazioni dei sistemi di trasporto, l’assetto delle attività sul territorio e le relazioni con la domanda di trasporto.





