TAV: la SIDT difende la corretta prassi professionale del Prof. Coppola

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18 Febbraio 2019. La SIDT – Società Italiana docenti di Trasporti, che racchiude al suo interno i maggiori esperti di trasporti delle università italiane, condivide la posizione Prof. Pierluigi Coppola in quella che è la prassi scientifica professionale già consolidata da anni.

Il prof. Pierluigi Coppola è stato tacciato di non essere un economista dei trasporti ma un ingegnere, evidenziando, a insaputa di chi ha rilasciato questa improvvida dichiarazione, uno dei suoi talenti: egli è un riconosciuto esperto internazionale di pianificazione e programmazione nonché di politica dei trasporti.

L’ormai nota analisi benefici-costi, strumento già di per se difficilmente applicabile allo scopo che si prefigeva, redatta dal Prof. Marco Ponti, docente in quiescenza di Economia Applicata, e dai quattro componenti della commissione che ne condividono il background, ha inteso applicare una valutazione economico-finanziaria, considerando il governo italiano un investitore, per il quale, ad esempio, una riduzione delle accise costituisce una perdita. Numerosi interventi di vari autori hanno già evidenziato che questo punto di vista non è corretto, e che, inoltre, la stima delle perdite sembrerebbe computata considerando insieme, impropriamente, Unione Europea, Francia e Italia.

Pierluigi Coppola, docente di Ingegneria dei Trasporti, il cui apporto come componente della commissione è stato impropriamente ridotto, ha inteso, invece, applicare l’analisi benefici-costi secondo una valutazione economico-sociale, e comunque propedeutica a qualsiasi valutazione di tipo solo economico. Pierluigi Coppola considera infatti la comunità dei cittadini italiani come soggetto portatore di numerosi e vari interessi che includono la efficace mobilità resa possibile dalle moderne infrastrutture e tecnologie con contenuti impatti ambientali in termini di inquinamento e consumi energetici e inserisce, inoltre, l’opera nelle reti di trasporto Europee. Un approccio corretto, quello del Prof. Coppola e non “di un ingegnere che dice la sua”, che riflette l’approccio culturale di esponente di spicco della comunità scientifica dell’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto che ha saputo raggiungere e poi conservare un ruolo apprezzato nel panorama internazionale.

In proposito, sul Messaggero di Roma, sono usciti alcuni articoli a firma di Umberto Mancini:

https://www.ilmessaggero.it/politica/tav_alta_velocita_accise_bocciata-4293267.html

https://www.ilmessaggero.it/politica/tav_furbata_costi_totali-4298390.html

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